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Vendite Immobiliari Balaton - Budapest e Dintorni

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BUDAPEST FASCINO ORIENTALE  Se pensate al misterioso e disordinato fascino orientale, al quale aggiungete la praticità occidentale non dimenticando una buona dose di romanticismo, avete appena immaginato Budapest. La capitale Ungherese attrae per la tipica malinconia dei paesi dell'Est, la storia millenaria risalente ai romani, gioca con la flemma e disorganizzazione dei popoli orientali, avvolge con i suoi luoghi incantati suggeriti da una tipografia molto particolare che la rendono veramente unica. Come é noto la città é divisa dal Danubio, proprio come Vienna, ma se per quest'ultima il fiume partecipa in modo marginale alla vita della città, per Budapest rappresenta la grande separazione fisica e storica che fino ad un centinaio di anni fa animava le due città, la collinare Buda e la pianeggiante Pest. Salite sul Bastione dei pescatori sulla collina della fortezza di Buda dove si possono apprezzare i caratteristici bastioni con tanto di finestrella, vedere un bello scorcio della città, scrutare il famoso Ponte delle Catene e contare gli altri cinque ponti che collegano Buda e Pest.Il Parlamento é uno splendido esempio di architettura e funzionalità, integrato nel paesaggio alle rive del Danubio é tutt'ora la sede del Parlamento, imperdibile da vedere. Budapest ha un fascino sottile non facile da comprendere, al turista classico potrebbe quasi deludere, ma non può lasciarvi indifferente il vero viaggiatore che ne tramonti e nella tranquillità scopre una capitale romantica e semplice, lontana dalle caotiche città Italiane, ma non per questo meno attraente e ricca di charme. C'é gente che si innamora a prima vista, mentre gli altri diventano entusiasti solo dopo una conoscenza più lunga, ma tutti vanno d'accordo nel dire che BUDAPEST é  una delle città più belle del mondo e ha una stupenda posizione scenografica. Il panorama del Lungo Danubio fa parte del patrimonio Mondiale dell'UNESCO, chi l'ha già visto, con illuminazione serale, capisce perché. BUDA, PEST, ÒBUDA - tre città sviluppatesi a parte- si unirono nel 1873 sotto il nome di Budapest. Sulla riva destra del Danubio é situata BUDA circondata da dolci pendii e monti boscosi. Buda per secoli era sede reale. L'ex territori caccia dei sovrani oggi accolgono i più cari e lussuosi quartieri di villa della città. Nel cuore di Buda erge il Palazzo Reale, eretto nel secolo XIII e poi, 500 anni dopo, ricostruito in stile barocco, era per 700 anni la residenza dei sovrani Ungheresi, attualmente accoglie i più frequentati musei e gallerie di Budapest. La chiesa Mattia eretta più di 700 anni fa era teatro delle incoronazioni e degli sposalizi reali. L'attuale esterno é opera del ritocco in stile neogotico eseguito all'inizio del XIX secolo. Dal BASTIONE dei Pescatori, un sistema di bastioni, neoromanici costruito sulle mura medievali, da dove si offre una splendida vista sulla città. Il Museo di Storia della Musica,  collocato nel palazzo Erdõdy Hatvany, custodisce rarità ed i manoscritti del gran compositore magiaro Béla Bartòk. Sulla pianura della sponda sinistra del Danubio, di fronte a Buda é situata la città borghese di  PEST, invasa molte volte da truppe nemiche e devastata anche da inondazioni. L'aspetto attuale, formatosi nel secolo passato, mostra segni neoclassici, effetti di liberty in alcune parti, in altre invece qualche carattere nazionale, le grandi circonvallazioni ed il centro eleganti sono adibiti alle arti elevate ed divertenti e agli acquisti. Tra queste due parti, in mezzo del Danubio, si trova l'Isola Margherita con i suoi alberghi, ristoranti e spiagge La terza parte della città, ÒBUDA, situata a nord di Buda, non é altro che l'allora capoluogo della Provincia Pannonica; Aquincum. Nel territorio di Òbuda si trovano le rovine di anfiteatri romani, acquedotti e un piccolo agglomerato presidiale. Per il momento Vi ringrazio dell'attenzione un arrivederci a presto per altre informazioni. Budapest Fascino Orientale. Se pensate al misterioso e disordinato fascino orientale, al quale aggiungete la praticità occidentale non dimenticando una buona dose di romanticismo, avete appena immaginato Budapest. La capitale Ungherese attrae per la tipica malinconia dei paesi dell'Est, la storia millenaria risalente ai romani, gioca con la flemma e disorganizzazione dei popoli orientali, avvolge con i suoi luoghi incantati suggeriti da una tipografia molto particolare che la rendono veramente unica. Come é noto la città é divisa dal Danubio, proprio come Vienna, ma se per quest'ultima il fiume partecipa in modo marginale alla vita della città, per Budapest rappresenta la grande separazione fisica e storica che fino ad un centinaio di anni fa animava le due città, la collinare Buda e la pianeggiante Pest. Salite sul Bastione dei pescatori sulla collina della fortezza di Buda dove si possono apprezzare i caratteristici bastioni con tanto di finestrella, vedere un bello scorcio della città, scrutare il famoso Ponte delle Catene e contare gli altri cinque ponti che collegano Buda e Pest.Il Parlamento é uno splendido esempio di architettura e funzionalità, integrato nel paesaggio alle rive del Danubio é tutt'ora la sede del Parlamento, imperdibile da vedere. Budapest ha un fascino sottile non facile da comprendere, al turista classico potrebbe quasi deludere, ma non può lasciarvi indifferente il vero viaggiatore che ne tramonti e nella tranquillità scopre una capitale romantica e semplice, lontana dalle caotiche città Italiane, ma non per questo meno attraente e ricca di charme. C'é gente che si innamora a prima vista, mentre gli altri diventano entusiasti solo dopo una conoscenza più lunga, ma tutti vanno d'accordo nel dire che BUDAPEST é una delle città più belle del mondo e ha una stupenda posizione scenografica. Il panorama del Lungo danubio fa parte del patrimonio Mondiale dell'UNESCO, chi l'ha già visto, con illuminazione serale, capisce perché. BUDA, PEST, ÒBUDA -tre città sviluppatesi a parte- si unirono nel 1873 sotto il nome di Budapest. Sulla riva destra del Danubio é situata BUDA circondata da dolci pendii e monti boscosi. Buda per secoli era sede reale. L'ex territori caccia dei sovrani oggi accolgono i più cari e lussuosi quartieri di villa della città. Nel cuore di Buda erge il Palazzo Reale, eretto nel secolo XIII e poi, 500 anni dopo, ricostruito in stile barocco, era per 700 anni la residenza dei sovrani Ungheresi, attualmente accoglie i più frequentati musei e gallerie di Budapest. La chiesa Mattia eretta più di 700 anni fa era teatro delle incoronazioni e degli sposalizi reali. L'attuale esterno é opera del ritocco in stile neogotico eseguito all'inizio del XIX secolo. Dal BASTIONE dei Pescatori, un sistema di bastioni, neoromanici costruito sulle mura medievali, da dove si offre una splendida vista sulla città. Il Museo di Storia della Musica,  collocato nel palazzo Erdõdy Hatvany, custodisce rarità ed i manoscritti del gran compositore magiaro Béla Bartòk. Sulla pianura della sponda sinistra del Danubio, di fronte a Buda é situata la città borghese di PEST, invasa molte volte da truppe nemiche e devastata anche da inondazioni. L'aspetto attuale, formatosi nel secolo passato, mostra segni neoclassici, effetti di liberty in alcune parti, in altre invece qualche carattere nazionale, le grandi circonvallazioni ed il centro eleganti sono adibiti alle arti elevate ed divertenti e agli acquisti. Tra queste due parti, in mezzo del Danubio, si trova l'Isola Margherita con i suoi alberghi, ristoranti e spiagge La terza parte della città, ÒBUDA, situata a nord di Buda, non é altro che l'allora capoluogo della Provincia Pannonica; Aquincum. Nel territorio di Òbuda si trovano le rovine di anfiteatri romani, acquedotti e un piccolo agglomerato presidiale.

Come Cosa e Dove Visitare    L'Ungheria è uno Stato dell'EuropaCentrale privo di sbocchi al mare; ha una superficie di 93.030 Kmq. con 10.552.000 abitanti (1990). Confina con cinque paesi: la  Slovacchia a nord,l'Ucraina a nord-est, la Romania ad est, la Jugoslavia a sud, l'Austria ad ovest. E' un  paese piccolo e povero  di risorse naturali: ha nondimeno, però, una base agricola ed industriale  ben  sviluppata. La  capitale  è Budapest. Morfologicamente può essere divisa  in tre parti: il Transdanubio ad ovest,caratterizzato da  colline lievemente ondulate e da rilievi più pronunciati comprendente la Piccola Pianura; la regione delle montagne centro-settentrionale,a  ridosso dei  monti  della Slovacchia; la  Grande Pianura, ad  est del fiume Danubio. Il monte più alto è il Kekes (1015m.). L'Ungheria è stata nella  sfera di influenza sovietica dal 1948, nel1989ha abbandonato  il  sistema  di  tipo  comunista per una  riforma  di  governo democratica multipartitica. Idrograficamente lo Stato si trova all'interno del bacino del Danubio, che è il fiume più  lungo  del  paese,  in cui confluiscono diversi  affluenti (Tibisco, Raba, Drava).Il  lago  Balaton  (598Km2)   è  il   più grande  dell'Europa  Centrale.  DANUBIO Il Danubio è il  fiume più lungo  ed importante dell'Europa  Centrale ed il secondo  del Continente per lunghezza, dopo  il Volga. Nasce sulle pendici della Selva Nera,nella Germania sud-occidentale, e dopo un corso di 2850 Km si getta nel Mar Nero. Scorre attraverso la Germania, l'Austria,l'Ungheria, la Jugoslavia, la Romania,  nel confine della Slovacchia, della Bulgaria e, nel tratto del delta, dell'Ucraina. Il  fiume  nella regione  sud-orientale  della  Grande  Pianura Ungherese attraversa i monti  circostanti  scorrendo in mezzo ad  una serie di gole spettacolari, dette le Porte di Ferro.
Il Danubio è una via di comunicazione largamente usata dall'URSS e dai paesi comunisti dell'Europa   Orientale,  che  dominano  quasi completamente  i trasporti dalla  foce sino a Budapest. Nel corso superiore  i traffici sono molto leggeri.   BUDAPEST Budapest,la capitale dell'Ungheria,  si estende sulle due rive del Danubio. Buda èmontagnosa e circondata da colline, Pest si trova in pianura. Il territorio abitato da  duemila anni ha una superficie totale di 525 Kmq.,con  una  popolazione che  supera i due  milioni e mezzo di abitanti.L'odierna Budapest  si è  formata nel 1873 dalla fusione delle città Buda,Pest ed Obuda  CENNI STORICI La capitale Ungherese non  ha recitato una parte importante sul palcoscenico europeo  (tranne  che  nel 1848, quando  il 15 marzo  ebbe  inizio  la rivoluzione senza  sangue di Pestin  cui ha rivestito un  ruolo decisivo il maggior poeta ungherese dell'epoca romantica Sandor Petofi - e nel 1956, - data in cui venne sconfitta la rivoluzione  e giustiziato il primo ministro Imre Nagy  -), ma  è riuscita sempre a lasciare un  indelebile segno dentro coloro  che  l'hanno visitata: infatti  lo scrittore  tedesco Thomas  Mann affermò negli  anni trenta che Budapest era  la più elegante città d'Europa. Tale  apprezzamento non era  riferito all'aspetto esteriore, ma  all'anima stessa della città.
E' stato anche affermato  che quando si viaggia in Europa da est verso ovest si sente  per la prima  volta l'aria dell'occidente arrivando a Budapest, e viaggiando invece  da ovest  verso est si sente,sempre a  Budapest, per la prima volta l'aria dell'oriente.
Come  già scritto,  Budapest, quale  città, vanta una storia di  almeno due millenni e come capitale  unita poco più di un secolo. Negli anni 35-34 a.C. i Romani con il futuro imperatore Augusto conquistarono la parte occidentale dell'attuale Ungheria,  con il confine naturale  del Danubio, trasformandola in provincia romana con il nome di Pannonia. Organizzarono per primi la vita nei  territori occupati, costruirono  insediamenti militari  e  chiamarono Aquincum l'attuale  capitale ungherese. Oggi il  luogo dove sorgeva l'antica Aquincum è un vero e proprio museo all'aperto. Solo pochi  edifici od opere sono rimaste a testimonianza  dei vari periodi storici;questo a  causa degli ingenti danni  subiti dalla capitale ungherese nel  corso dei secoli e più  in particolare  dal XVI  secolo fino  a oggi,comprese  le due  guerre  mondiali. Nel  XVI secolo inizia  in Ungheria  la dominazione turca, che durerà centocinquanta anni.  All'inizio  del XIX  secolo con  la rivoluzione nazionale Pest  divenne una grande  città: con  la fine della rivoluzione  (1848-49) e della  guerra di indipendenza nazionale venne fatto  l'accordo con  gli Asburgo, in  base al quale Budapest  diventa la città gemella  di Vienna. Nel 1873 Buda,Pest ed Obuda   vennero  unite  in   un'unica città  con  il  nome   di  Budapest.  EVOLUZIONE E SVILUPPO   In seguito  all'unificazione (1873), la nuova città  comincia rapidamente a svilupparsi  e in pochi decenni  diviene una  vera metropoli.  L'esempio da imitare e possibilmente da  superare è la magnifica città di Vienna e a tale scopo si risveglia il  sentimento nazionale. A cavallo tra i secoli XIX e XX fu costruita la nuova città e realizzate opere civiche molto importanti come la sistemazione  delle rive  del Danubio, le arterie stradali cittadine, le circonvallazioni, la  metropolitana e il monumento per la celebrazione del Millennio della Patria (sito sulla piazza degli Eroi), il teatro dell'opera, la  Basilica  dedicata  a  Santo Stefano ed  il  centrale mercato  coperto. STILE UNGHERESETra 800 e 900 la città si è arricchita  di interessanti edifici ispirati al liberty, principalmente opera di  Odon Lechner e dei suoi allievi. Lechner (1845-1914),  grande architetto ungherese, ha cercato nelle sue opere di realizzare uno stile nazionale, utilizzando motivi presi dall'arte popolare insieme  ad altri della  cultura europea. Dall'arte popolare egli  ha preso soprattutto gli  elementi ed i motivi ornamentali, dalla cultura europea lo stile liberty.  Il suo capolavoro è senza dubbio il Museo d'Arte Applicata, con elementi  di stile floreale orientaleggianti,  di ispirazione islamici e persiani.  L'edificio,unico nel suo  genere, è realizzato non in stile ungherese,come avrebbe voluto Lechner, bensì in uno stile ibrido. Per la sua costruzione ha utilizzato elementi di acciaio, lastre di vetro e, per il rivestimento esterno delle ceramiche con motivi popolari, realizzate dalla fabbrica Zsolnay.
Altre  sue  costruzioni di  particolare  interesse artistico sono la  Banca Nazionale Ungherese e l'Istituto Geografico. LESORGENTITERMALI   Budapest ha  32 sorgenti termali, che erogano circa 50 milioni  di litri al giorno, con  una temperatura compresa tra20 e  76°C. e ricche di importanti sostanze minerali. I numerosi stabilimenti termali sono situati o presso le sorgenti (l'uso di alcuni risalgono alla presenza  dei turchi) o in edifici d'inizio  secolo che   conservano   un  certo  interesse architettonico. Le grandi  piscine termali si  trovano in ampi saloni con pareti riccamente decorate,  tra statue, fontane e zampilli d'acqua. Ai piedi  della collina Gellert si trovano due stabilimenti termali: il Rac furdo che è il bagno più antico  di Buda e il Rudas furdo,  costruito nel  1956 dal  pascià Mustafà Sokoli. Di fronte allo sperone sud della collina si trova l'albergo Gellert,dotato di bagni carbogassosi. Altro stabilimento  è l'Hotel Thermal (1979).  I PONTI DI BUDAPEST Budapest è ricca di ponti che congiungono le due rive del Danubio e, quindi, le città di Buda e Pest.  Il più antico e bello è il ponte a Catene che è in pietra. Il più giovane ed anche il più grazioso  è il ponte Elisabetta, ricostruito dopo la  guerra, ai piedi del  monte Gherardo, dove il  fiume è più stretto. Porta il  nome della signora più bella della vecchia Europa: la bellissima imperatrice Elisabetta d'Asburgo. 
Il ponte  della Libertà  sul cui sfondo  si vede la cupola dell'albergo più vecchio ed elegante della città (Hotel Gherardo)  L'ISOLA MARGHERITA   L'isola, antica riserva di caccia, si estende in  mezzo al Danubio, a forma di nave, è il cuore verde di Budapest essendo riccamente alberata e nei cui parchi  si nascondono bellissimi  alberghi. Il  nome proviene da  una santa,principessa ungherese del Medioevo,  che visse nel monastero di cui non sono restate altro che rovine.   L'isola consta  di 92ettari,lunga 2.5Km e larga  500mt. è un vero gioiello della  natura. Essendo   proibita  la  circolazione  automobilistica, la tranquillità  è assicurata  e  i visitatori  possono non solo  godere della quiete ma anche respirare un'aria incontaminata.  Il CLIMA  Di  tipo continentale,  con inverni piuttosto freddi (medie di quasi  -2 a gennaio e  circa +20 a luglio). Piogge abbastanza  abbondanti e irregolari.    REGOLE ELEMENTARI   Budapest  ha sempre  avuto  un'atmosfera  di  benessere occidentale,  che ovviamente  si è  accentuata dopo la caduta  della Repubblica  Popolare. La cucina ungherese  è rinomata per  la predilezione per il  gusto piccante: in generale è una  cucina per palati  robusti. Superba  è la pasticceria, da gustare in uno dei caffè  dove è  ancora viva la tradizione austro-ungarica. Da visitare sono  un  vendèglo (trattoria)  o  un bisztrot. I borozò  sono taverne dove spesso si può anche mangiare. I vini ungheresi sono di ottima qualità.  GUIDA  Per chi guida non  bere assolutamente alcoolici: le proibizioni sonosevere.          COME MUOVERSI 
Si va  a piedi  nel  Centro  Storico o nell'elegante zona commerciale  (e pedonale) lungo  la via Vàci a Pest. Nella grande Budapest  si usa l'ampia rete di autobus o tram che, assieme alla metropolitana, consente di arrivare quasi dappertutto. I biglietti  della metropolitana e degli autobus non sono venduti a bordo e  valgono una sola corsa:  Ultime corse tra le  23.00 e le24.00. Per salire alla collina della Fortezza (Varhegy) usare la funicolare.    SUGGERIMENTI PER UNA VISITA   PEST  Il grandioso  viale, più elegante della città,  che parte dalla piazza degli Eroi  per giungere  quasi al  fiume, è  frutto di un'operazione urbanistica avviata nel  1870 e  portata a termine nel 1884. Al di sotto  di esso corre ancora  il tratto della metropolitana aperto  nel 1896,  primo  in Europa. Tra gli edifici di gusto  neorinascimentale ed eclettici, tipici dell'architettura  di Pest,  spicca il Teatro dell'Opera  distato.
Il  viale largo,  diritto  e magnifico  sbocca in  una piazza che  pare uno scenario  di teatro:  ai  due lati s'innalzano due edifici  con timpano  e colonnato che evidentemente nacquero per servire  da museo, infatti, quello di destra  è il Salone  d'Esposizione,  la maggiore sala d'esposizione  oGalleria della città, quello di sinistra è invece il Museo delle Belle Arti: si dice  sia il migliore  cosiddetto"museo piccolo" d'Europa, con un ricco materiale di cui la parte più interessante è la pittura. PIAZZA DEGLI EROI In mezzo alla scenografica  piazza si erge un obelisco con in cima un Angelo(Arcangelo Gabriele)  che in  una mano regge  la doppia Croce Apostolica e, nell'altra la  Sacra Corona. Ai  piedi della colonna vi sono le statue  di sette nobili cavalieri indomiti, vestiti con abiti orientali: sono i  "sette principi"condottieri o  principi delle sette tribù ungheresi (in parte personaggi leggendari ed in parte personaggi storici), che nell' 895provenienti dalle rive settentrionali del Mar Nero e, portanti mandrie,greggi  e  mogli, si  stabilirono  nel  territorio dell'odierna Ungheria. Dietro  detto gruppo  scultoreo  vi è  una colonnata a semicerchio,  fra le colonne sfilano i personaggi eminenti della storia ungherese a cominciare da Santo Stefano fondatore dello Stato, tutt'intorno vi sono re e condottieri; l'ultima  figura è invece  un  uomo  politico:  Lajos  Kossuth (morto in emigrazione a  Torino), che  capeggiò la guerra d'indipendenza del 1848/49, condotta contro gli Asburgo.  La sua figura per gli ungheresi rappresenta la "figura " ideale del patriota. 
La piazza, che fra i due musei può ospitare fino a mezzo milione di persone,conformemente  allo spirito  delle  festività organizzate in occasione  del Millennio è  una specie  di Pantheon storico all'aperto  (ecco perchè piazza degli eroi).   Vicino alla piazza degli Eroi si estende uno spiazzo grandissimo, coperto di cemento, ove oggi  vi  parcheggiano le  auto,  che ha però un significato storico. Infatti  negli anni  cinquanta era la piazza delle parate  e delle manifestazioni ufficiali, con tribune vicino alle quali si ergeva la statua di Stalin, abbattuta e  distrutta il23ottobre 1956 dalla folla inferocita. Dietro la piazza degli Eroi vi è la meta prediletta di svago ed incontri, il grande parco  cittadino: macchie  verdi, sentieri ombrosi, un piccolo lago, poi le  attrazioni dello zoo, del  circo, del lunapark, e uno stabilimento termale in puro stile "belle epoque". Nel lago  si  specchia   il  "capriccio" architettonico del  castello  di vajdahunyad -museo all'aperto-,suggestivo complesso,che replica come in un compendio  di  storia dell'architettura,  diverse   tipologie  di edifici ungheresi.  Ospita ora l'interessante Museo dell'Agricoltura.
Vicino  al  porto, inserita  fra  gli  hotel, c'è una piccola piazza,  che rappresenta  un vivace  centro di vita cittadina:  la piazza è  dedicata al letterato di  età romantica del quale ospita  il monumento (1908); una volta era chiamata piazza delle Erbe. Sempre nella  piazza vi  è la migliore pasticceria dell'Europa Centrale: la rinomata  "Gerbeand",  e  la vecchia stazione  della  metropolitana.  Poco lontano, in Vigado Ter (I D4), è situata la singolare sala per concerti del Ridotto,  ricostruita  con   modifiche   interne  (1859-64).  LE ARCHITETTURE  Belvarosi templom   L'antica parrocchiale  di Belvaros  è una sorta di  summa di stratificazioni storiche:  ben poco  resta della  primitiva struttura  romanica (XII  - XIII secolo), l'impianto è  gotico  (XIV -  XV  secolo)  con inserti barocchi, compresa la  bella facciata a due torri. All'interno, la nicchia del mihrab ricordo della trasformazione in moschea nel periodo della dominazione turca. E'  stata  una  dei diversi  "castrum" collocati  sull'intero territorio. EGYTEMI TEMPLON   La Chiesa dell'Università è  la più bella delle Chiese barocche di Pest, per l'unità stilistica  della facciata coronata da  due campanili e dell'interno con ricca decorazione rococò(1725 - 71).    GREASHAMPALOTA  L'edificio  della Compagnia  delle Assicurazioni  Gresham (1907),al  n°5 di Roosevelt ter, è tra i più begli esempi di architettura"art nouveau" di cui la città abbonda.    NEW YORK   
Situato all'incrocio di Rakoczi ut con la grande circonvallazione, è uno dei caffè più famosi  molto   più  bello  degli altri ormai  distrutti.  Era frequentato da  scrittori,giornalisti ed artisti (sulle  pareti si possono ammirare i ritratti). Si  chiamava New York, ora si chiama Hungaria e ancora oggi, sul balcone, al primo piano,giovani giornalisti e poeti si incontrano per mettere assieme riviste e giornali.  L'edificio, indicibilmente ornato, pieno di merletti di pietra e di piccole torri, presenta sulla facciata del quale diavoli di bronzo che, estendendo le braccia, innalzano fiaccole a gas sopra la testa dei passanti. PARLAMENTO   Il grandioso edificio neogotico  del  Parlamento  (1884-1904),  cui l'estensione lungo il Danubio e lo slancio di guglie e torrette conferiscono leggerezza,  è inconfondibile  punto  di riferimento del panorama  di Pest, grazie  anche  alla  guglia terminale della fantasiosa  cupola a  costoni. Gli Ungheresi sono soliti dire:"probabilmente il Parlamento di altri paesi è  più imponente, ma in quanto  a grandezza  e  bellezza nessun  altro può competere con il nostro"   SZENT ISTVAN BAZILIKA La Basilica, la Cattedrale  tetra, di  stile neorinascimentale su  cui si lavorò  50  anni, è  dedicata  a Stefano (XI secolo),il  Santo re  mitico fondatore della Nazione Ungherese.In modo piuttosto insolito sull' Altare Maggiore  troviamo la statua del re che si fece  incoronare il Natale  del 1000  con una corona inviatagli dal Papa. In una cappella laterale  della Basilica è conservatala "Sacra Destra" la mano destra  del re Santo Stefano col pugno chiuso". Questa reliquia oggi viene di nuovo onorata  dai fedeli nel corso della processione che si svolge in occasione della festa più antica e  più popolare ungherese, in occasione del giorno  di Santo Stefano,  il 20  agosto,  quando il re Santo  teneva giudizio. MUSEI  IPARMUVèSZETI MUZEUM    Nella  cornice di un'architettura sfrenatamente  eclettica (1893 -  96), il Museo di Arti Decorative  presenta ricche  collezioni dal Medioevo  al XX secolo, con particolare riguardo all'arredo barocco e alle produzioni locali di ceramiche, porcellane, vetri e tessuti. NEMZETI MUZEUM  Il  neoclassico  edificio  (1837 - 47),  nel cui vestibolo,  secondo  una tradizione forse non storicamente fondata, un infiammato discorso del poeta romantico e patriota Sandor Petofi diede avvio alla  rivoluzione del 1848, ospita il museo dedicato alla storia nazionale,dalle origini romane al XIX secolo. Simbolo  sacro dell'unità magiara è  il superbo tesoro delle insegne reali,  con la  celebre corona di santo  Stefano,capolavoro  di oreficeria romano-bizantina. NEPRAJZI  MUZEUM Il grande edificio eclettico  del Museo Etnografico, di fronte al Parlamento(1893 -96),  un  tempo palazzo  di Giustizia, accoglie una vastissima  e affascinante documentazione sull'arte popolare, il folclore e l'etnografia ungheresi.  Altre   sezioni  sono   dedicate   ai  paesi  extra-europei.

SZEP MUVESZETI MUZEUM   Un classico edificio a  tempio (1896 - 1906) è sede del Museo di Belle Arti, il  maggiore d'Ungheria  e tra  i più  importanti del  mondo. Il  panorama è vastissimo,  spaziando  dall'antichità   egizia  e  greco-romana  fino  al Novecento. Di  eccezionale interesse, per qualità  e completezza, la sezione di scultura  (tra i moderni, opere di  Rodin, Meunier, Minne). Il visitatore italiano  rimarrà  sorpreso dalla  vastità della  rappresentanza  pittorica italiana, dai primitivi al  Settecento, con  pezzi di altissimo  livello diGiorgione, Tiziano, Raffaello, Guardi  ecc. Non meno ricca la documentazione sulla pittura  fiamminga e Olandese (Rembrandt), Spagnola (El Greco, Goya), Tedesca (Cranach, Holbein). Bella scelta di pittura Francese dell'Ottocento, dal  realismo al  simbolismo  (Corot,Courbet,  Monet, Gauguin).  Ugualmente ricca e di alto pregio è la collezione di disegni e stampe.   BUDA  AQUINCUM Vicino alla  testata del ponte Elisabetta,  nel sottosuolo, nel distretto di Obuda tra Danubio e le colline di Buda, furono trovati i resti diun castrum romano Contra Aquincum che  doveva essere uno dei  posti di guardia del sistema difensivo "limes" dei  confini dell'impero romano (foto a sinistra). Infatti in  questi luoghi  ebbero inizio i primi insediamenti da  cui prese origine la città. Si trovano rovine di grande interesse per la vastità e le varie tipologie di edifici  (case,negozi,  una basilica,  terme, mitreo). L'Anfiteatro  di via Nagyzombat è,  però, un reperto dell'epoca  romana più vistoso rispetto alle rovine di  Aquincum. Questo  anfiteatro era situato a vari chilometri dalla città antica,  a sud del ponte Arpad a Buda. Il teatro circolare è rimasto quasi intero  perchè i popoli,  che sapevano ben poco  dei loro predecessori antichi e  che si erano stabiliti  in questi posti alla  fine del secolo IV, avevano utilizzato  le  mura  grossissime, come  fortificazioni. Le  tribù ungheresi,  invece,  arrivate  alla  fine  del  secolo  IX,  credettero  di appropriarsi della loro legittima eredità, lasciata da Attila, re degli Unni e loro avo(infatti l'impero di Attila probabilmente doveva essere in questi paraggi, nel territorio  che  si estende  fra  i fiumi  Danubio e  Tibisco) ritenendo che la grande e maestosa costruzione fosse il palazzo del re: ecco perchè  molto naturalmente  vi allestirono  la reggia del  proprio principe.  DISZ TER La vasta armoniosa piazza  d' Onore, stretta tra le mura bastionate e ornate di monumenti, è il nodo di giunzione dei due settori della Fortezza di Buda, comunicando da  un lato  con l'area urbana  ancora dominata dalla  Chiesa di Mattia (Matyas templom) e dall'altro con l'adiacente Szent Gyorgy ter, sulla quale si affaccia il Palazzo Reale. FO' U'TCA  La  bella  strada, ai  piedi  del monte del  Castello,  corre parallela  al Danubio. La via principale (questa è la traduzione) attraversa completamente il quartiere chiamato Vizivaros (città delle acque) che era il quartiere dei poveri. Ad una estremità  troviamo il rione  Taban, a suo  tempo abbastanza malfamato, che oggi è solo un grande prato

Da ammirare l'armoniosa sequenza di palazzi settecenteschi e chiese barocche come  Szent  Anna templom, con  la  slanciata  facciata   a  due  torri. Anticamente  in  questa strada  s'aprivano,  una dietro  l'altra, osterie  e locande (più di cento); oggi ne è restata qualcuna. All'altra  estremità   della  via  troviamo  i   bagni  tra  cui  l'edificio ultracentenario del  Bagno di San  Luca (Lukas furdo) ed  i cosiddetti bagni dell'Imperatore  (1566  - 70),  il  più bell'esempio  di architettura  turca rimasto dalla  dominazione ottomana.  Questi edifici sono  collocati proprio laddove nel 1330 i  cavalieri dell'ordine dello Spirito Santo costruirono il primo Ospedale. GELLERT-HEGY Oltre il  Danubio, immerso nel  verde del Jubileumi Park  (1967), creato nel cinquantenario della  rivoluzione russa del 1917,  l'alto sperone roccioso è coronato  dall'ottocentesca fortezza  austriaca della Cittadella,  che offre uno splendido panorama della  città dai cammini di ronda. Sul punto più alto il monumento  alla Liberazione (1947), dedicato  ai soldati sovietici caduti nella liberazione di Budapest.  Ai piedi della collina sono due interessanti esempi di bagni termali risalenti all'epoca turca (Rac firdo, Rudas furdo) e quello moderno,  assai frequentato, annesso all'albergo  Gellert, in gustoso stile "belle époque" dai vivaci colori (1912-18). ORSZAHAZ U'TCA E'  la centrale  e la  più pittoresca  delle strette vie  parallele (Fortuna utca;  Uri  utca)  che costituiscono  la  spina  dell'impianto urbano  della Fortezza: un'affascinante  insieme di  case e cortili  medievali, con decoro gotico, e bei palazzi barocchi.  VARHEGY La maestosa Fortezza distesa  sul colmo dello sperone roccioso che domina il Danubio  dall'altezza di  60  m è  simbolo ed  emblema  della città,  di cui sintetizza  la storia,  fatta di  assedi, distruzioni e  ricostruzioni, fino all'ultima,  dopo la  seconda  guerra mondiale.  Si visita  l'affascinante e silenziosa piccola città, chiusa tra le poderose mura e opere di difesa, tra antiche case e palazzi  barocchi, che trova il suo cuore nella Szentharomsag ter, la piazza della Trinità, segnata dalla settecentesca colonna votiva per la cessazione  della peste (1713) e  dal suggestivo Matyas-templom. Anche il modernissimo Hotel Hilton è inserito in una cornice antica: le rovine di una chiesa  gotica  e  le strutture  di  un  settecentesco convento  domenicano. La  bella  strada, ai  piedi  del  monte del  Castello,  corre parallela  al Danubio. La via principale (questa è la traduzione) attraversa completamente il quartiere chiamato Vizivaros (città delle acque) che era il quartiere dei poveri. Ad  una estremità  troviamo il rione  Taban, a suo  tempo abbastanza malfamato, che oggi è solo un grande prato.  LE ARCHITETTURE HALASZBASTYA  Di insolito  fascino è  l'articolato complesso del  "Bastione dei Pescatori, tratto delle mura la cui difesa era compito della corporazione dei pescatori (foto sopra), ricostruito in  pittoresche forme neoromantiche(1901 - 03), è uno dei luoghi più  frequentati dai turisti. Pieno di bancarelle che vendono tante  cianfrusaglie o  oggetti bellini.  Bella è  la statua equestre  di re Santo Stefano. Consigliabile  è anche  la visita  di sera,  in quanto  dal Bastione  si può ammirare il  panorama notturno della città  che è veramente indimenticabile. MATYAS TEMPLOM  Di  origini romaniche  (nacque su  ordine del  re  Mattia Corvino),  ma di impianto  sostanzialmente gotico  (XIV  XV secolo),  la chiesa  di  Mattia e Nostra Signora o dell'Assunta  o anche dell'incoronazione è la Cattedrale di Buda  E' un complesso che,  ad  onta  di rifacimenti  e restauri, trae dall'ambiente la  sua particolare suggestione. I fianchi sono adorni  di portali  scolpiti  e la  facciata svetta  nella  fantasiosa torre gotico-fiorita  la cui  cuspide è  punto di riferimento  indimenticabile del panorama di Buda, così ricco di guglie e torri.  La si vede rappresentata già sui primi disegni e incisioni su Buda. I turchi trasformarono  la torre in  minareto, mentre  la chiesa serviva  da moschea. VARPALOTA  La grandiosa mole del  Palazzo Reale occupa tutta la parte meridionale della Fortezza.  Anche se  la sua  origine è  assai più  antica, il  complesso che vediamo oggi  è di base settecentesco,  articolato in blocchi simmetrici con distesa fronte  ad ali  verso il Danubio,  a colonnati con  cupola sul corpo centrale. La ricostruzione, resa  necessaria dalla devastazione avvenuta nel 1945, ed  anni di lavoro di  restauro hanno fatto del  palazzo una splendida concentrazione  di  istituzioni  culturali.  Vi  trovano  sede,  oltre  alla Galleria Nazionale, la Biblioteca Nazionale ed il Museo Storico della città, allestito  in parte  negli  ambienti gotici  venuti alla  luce  negli ultimi restauri.   I MUSEI   MAGYAR NEMZETI GALERIA Sistemata nella  prestigiosa sede  del Palazzo reale,  la Galleria Nazionale traccia  un  significativo itinerario  dell'arte  ungherese  dal Medioevo attraverso il Rinascimento, il barocco e il classicismo settecentesco fino alle esperienze  moderne e contemporanee, offrendo  un approccio unico a una cultura complessa, di cui  è sorprendente scoprire, nell'arte dell'Ottocento e del Novecento, gli  stretti legami con le più avanzate esperienze europee. La Galleria ospita, inoltre, notevoli mostre temporanee.  BUDAPESTI TORTENETI MUZEUM   Nell'ala  meridionale del  Palazzo  Reale è  allestito il  Museo  Storico di Budapest: con una ricca documentazione e numerosi pregevoli reperti, traccia  la storia  dello sviluppo  della capitale ungherese dalle  origini alla fine del secolo  scorso, quando questa nacque  dall'unificazione di Obuda, Buda e Pest; nel  sotterraneo la  bellissima sala dei  Cavalieri e la  cappella del Palazzo reale, entrambe gotiche,  ospitano preziose sculture coeve (in parte ritrovate durante il restauro del 1974) e rinascimentali.Per il momento Vi ringrazio dell'attenzione un arrivederci a presto per altre informazioni

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